
WhatsApp Business: cosa dovresti sapere
Indice: La differenza tra WhatsApp e WhatsApp Business WhatsApp Business: le regole di utilizzo Quali sono i costi di WhatsApp Business? WhatsApp Business API: integrazione con altri software Quali aziende
Indice: La differenza tra WhatsApp e WhatsApp Business WhatsApp Business: le regole di utilizzo Quali sono i costi di WhatsApp Business? WhatsApp Business API: integrazione con altri software Quali aziende
Abbiamo recentemente incontrato Nadia Zuppardo, imprenditrice esperta del settore ottico e amica di Bludata di lunga data. Le abbiamo fatto alcune domande, ricordando la nostra collaborazione e chiedendole qualche informazione
Da marzo 2020 Bludata ha innovato il proprio metodo di organizzazione dello sviluppo software adottando la metodologia Agile. I processi gestiti con metodo Agile seguono le linee guida del Manifesto
Le aziende di successo basano le loro strategie sull’analisi dei dati e monitorano costantemente i risultati delle attività e campagne poste in essere. Una buona parte dei dati necessari per
Ho fatto il primo “tour” di evangelizzazione informatica circa 18 anni fa: collaboravo con un gruppo nazionale per cui avevo progettato e sviluppato un sistema di fatturazione centralizzata e un portale e-business ante-litteram e ho incontrato, negozio per negozio, credo almeno 50 insegne per spiegar loro i vantaggi e la necessità di questo nuovo approccio.
L’ho fatto per questo, ma anche per l’utilizzo della posta elettronica al posto del fax, per l’utilizzo degli strumenti informatici a supporto della vendita, poi per l’utilizzo del web e infine dei social network.
Insomma, non è un segreto che io appartenga alla categoria che nel marketing chiamano dei “first adopter” o dei pionieri, ovvero coloro che quando c’è un’innovazione tecnica sono i primi ad approcciarla e non è altrettanto un segreto che questo orientamento all’innovazione, alla ricerca di una visione di insieme che consenta di sfruttare le opportunità della tecnologia per migliorare i processi, rendere più agile il lavoro e, soprattutto, rendere più piacevole l’esperienza di acquisto dei clienti.
Sempre più sovente, da qualche anno ormai, mi capita di sentire che i clienti si lamentano della “crisi” o della flessione delle vendite incolpando l’ecommerce.
Le due frasi più frequenti sono:
La gente si prova gli occhiali in negozio e poi compra on line.
Le lenti a contatto ormai si comprano su internet.
Il primo fenomeno, in particolare, si riferisce al cosiddetto SHOWROOMING: il negozio fisico diventa una sorta di show-room dove verificare i prodotti e on line si fa l’acquisto.
I clienti non sono più fedeli a priori, né per comodità né, tanto meno, per riconoscenza. La fedeltà e il ritorno periodico del cliente vanno guadagnati. I clienti sono persone che vivono in un mondo connesso e mobile e sono sottoposti a continue sollecitazioni relative a prodotti alternativi, canali di vendita alternative, proposte alternative.
O meglio la segmentazione è arrivata al suo apice estremo, diventando personalizzazione totale: le persone vanno gestite e trattate singolarmente, dando dimostrazione, in ogni azione, di conoscerle nella loro unicità, nella loro storia, nelle loro esigenze specifiche.
Non si parla più di pubblicità, non servono più le campagne come le pensavamo prima: si parla di relazione tra persone, ad esempio tra l’ottico e ognuno dei suoi clienti o potenziali tali, che sempre di più è diventata una relazione alla pari.